chiudi
Demineralizzazione denti

Demineralizzazione denti


Lo smalto dei denti è il tessuto più duro e allo stesso tempo il più fragile del corpo umano. Come un piatto di porcellana può rompersi o consumarsi se non lo curiamo nel modo corretto, quindi è fondamentale saperlo curare e, soprattutto, saper prevenire il suo deterioramento. La demineralizzazione denti è la prima fonte di indebolimento dello smalto dentale. E’ causata dall’acidità di cibo e bevande e potrebbe anche presentarsi in associazione a microscalfiture della superficie dentaria. Si tratta di una condizione del sistema biologico che non può essere modificata in alcun modo. Inoltre si consideri anche che la placca batterica può causare processi di demineralizzazione denti andando a intaccare lo smalto dei denti. Fino a poco tempo si pensava che le carie avvenissero per decadimento dello smalto provocato dagli acidi di origine batterica. Oggi le cose sono cambiate e sappiamo che il primo segnale di carie in corso è una lesione a macchia bianca dall’aspetto quasi gessoso. Dei denti demineralizzati sono anche dei denti molto deboli e che andranno quindi protetti maggiormente.

Causa denti demineralizzati

Il principale nemico del cavo orale sono gli acidi che generano la placca e che producono una perdita di minerali nota come demineralizzazione. Se non lo fermiamo, lo smalto può indebolirsi fino a rompersi con le carie che possono progredire fino alla polpa del dente. Gli esperti raccomandano di ridurre, non evitare completamente, cibi o bevande con un livello di acidità molto alto che abbassano il PH della nostra bocca. Parliamo di agrumi come lime, limone e arancia, bevande energetiche, aceto o vino, tra gli altri. Esistono dentifrici la cui formula protegge lo smalto dall'effetto degli acidi quotidiani. Aiutano i minerali a penetrare in superficie, rafforzandola e indurendo. Inoltre, questi dentifrici specifici proteggono dalla carie e aiutano a mantenere le gengive sane. Contrariamente a quanto molti pensano inoltre, uno spazzolino più duro non è più efficace. Al contrario, potrebbe causare usura dello smalto, recessione gengivale e sensibilità. Sempre per contrastare la demineralizzazione denti si consiglia anche di non lavarsi i denti subito dopo aver mangiato in quanto si otterrebbe solamente una intensificazione dell’effetto degli acidi sullo smalto.

Dobbiamo attendere in generale circa 30 minuti affinché la saliva diminuisca il livello di acidità. Le sostanze acide attaccano lo smalto, ovvero la parte dura del dente, ed è esattamente in quel momento che inizia il processo di erosione dentale vero e proprio. E’ infatti importante sapere che lo smalto del dente è composto al 97% da sostanze minerali che sono per natura molto suscettibili all’erosione da parte degli acidi. E’ in questo modo che inizia il processo di demineralizzazione denti che porterà questi ultimi a perdere struttura ed estetica ma a subire anche delle vere e proprie lesioni funzionali.

Denti demineralizzati rimedi

Una buona idratazione contribuisce alla generazione di più saliva aiutando a rimineralizzare e proteggere lo smalto. Le gomme da masticare senza zucchero, nel frattempo, stimolano la produzione di saliva, aiutando a rimuovere i residui di cibo e a ridurre i livelli di acido. Il latte ei latticini aiutano a ridurre il PH della placca batterica e sono ricchi di caseina, una proteina che previene la demineralizzazione dello smalto e quindi la sua fragilità. I formaggi stagionati hanno anche un effetto neutralizzante sugli acidi, proprio per questo chi intende contrastare la demineralizzazione denti dovrebbe inserirli nella propria dieta.

Denti demineralizzati cosa fare

Per contrastare la demineralizzazione denti sarà molto importante operare una corretta igiene orale quotidiana. Come già accennato la dieta svolge un ruolo fondamentale nell’ottica di prevenire i denti demineralizzati e fragili. Il consumo di alcune bevande e cibi potrebbe contribuire all’abbassamento del Ph a livello del cavo orale esponendo lo smalto dei denti all’attacco batterico. Per prevenire i denti demineralizzati si consiglia di acquistare un gel specifico per la remineralizzazione denti. Prima di utilizzare questi prodotti specifici si consiglia comunque sempre di passare dal parere del dentista di fiducia. Inoltre si consideri che, parlando di denti demineralizzati, sarebbe bene prestare molta attenzione ai cosiddetti probiotici, ovvero dei microrganismi definiti “vivi” che, se somministrati in quantità adeguate, saranno in grado di contribuire a un beneficio sanitario del soggetto. Tra i probiotici abbiamo il Lactobacillus e il Bifidobacterium, dei batteri che fanno già parte della flora orale di qualsiasi persona. Tali batteri possono essere utilizzati per contribuire alla lotta contro i batteri che causano i denti demineralizzati.

Parlando di demineralizzazione denti dobbiamo soffermarci anche sull’importanza dello smalto dentale, un tessuto superficiale che ricopre la corona del dente, ovvero la parte visibile dello stesso. Questa parte del dente è molto mineralizzata e i denti diventano deboli e fragili quando si perde lo smalto. Lo smalto dentale è comunque il tessuto più duro in assoluto di tutto il corpo umano ed è costituito da un particolare cristallo di calcio chiamato idrossiapatite. L’idrossiapatite è responsabile della brillantezza dei denti proprio per via della mineralizzazione.
Demineralizzazione denti