Andirivieni Biella

Associazione di Promozione Sociale Andirivieni

Il Centro di Educazione Ambientale Andirivieni è stato avviato nel 2011 dal Circolo Legambiente Biella Tavo Burat che, grazie ai consensi e all’affetto manifestati dalle esperienze dei campi internazionali di volontariato - esempi virtuosi di azioni propositive e di dialogo con i Comuni biellesi che hanno compreso l’importanza della sinergia tra lavoro, cultura e comunità -, ha potuto contare sul sostegno di una rete di partner tra volontari, associazioni, comunità territoriali, l’allora Centro Servizi per il Volontariato, la Fondazione Opera Pia Ercole Cesale, la Fondazione Cassa di Risparmio di BiellaBanca Simetica.

Andirivieni si trova a Sala Biellese e nasce dall’esigenza di creare un luogo reale dove poter attuare progetti concreti di sostenibilità, che attuino un cambiamento nella società contemporanea, in una visione di salvaguardia collettiva, per ristabilire un nuovo rapporto tra uomo e ambiente; ha come obiettivi la diffusione e la promozione dell’educazione ambientale e del turismo sostenibile, la valorizzazione di un territorio e di un luogo che si compone di una struttura fisica e di una struttura culturale.

  • La struttura fisica è la dismessa casa di riposo per anziani di Sala Biellese (un immobile ristrutturato e riqualificato come struttura ricettiva- rifugio- e ristorante, grazie ai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Banca Simetica e Centro Servizi per il Volontariato di Biella), un luogo idoneo ad ospitare studenti e insegnanti di scuole di ogni ordine e grado; bambini e ragazzi interessati a trascorrere giornate o brevi periodi, in un luogo protetto, a contatto con la natura; turisti, escursionisti, gruppi e famiglie in cerca di relax in un contesto incontaminato, in un’ottica di promozione del turismo sostenibile e di valorizzazione della tradizione e dei prodotti locali.
  • La struttura culturale è ciò che rafforza l’identità di Centro di Educazione Ambientale ed è rappresentata dall’Associazione di Promozione Sociale Andirivieni che qui ha la sua sede e dal 2012 svolge la funzione di polo di riferimento per il territorio, promuovendo attività di utilità sociale, di educazione ambientale per le scuole, i bambini e i ragazzi, attività culturali e di promozione del territorio

L’associazione, tra le sue attività, da anni collabora con la Fondazione CRB aderendo al progetto Muse alla Lavagna con proposte di percorsi di educazione ambientale rivolti alle scuole del territorio e Selvatica – Arte e Natura in Festival, proponendo mostre, laboratori e concorsi, nonché per la gestione della banca dati www.biellainsieme.it delle realtà no-profit del Terzo  Settore con l’Informagiovani del Comune di Biella.

Andirivieni APS ospita inoltre volontari del Servizio Civile Nazionale dal 2016 con progetti strutturati insieme ad una rete di partner coordinati da ARCI Servizio Civile di Torino. Con l’aiuto dei volontari del SCN, l’associazione ha avviato progetti per il recupero di terreni incolti e delle antiche specie autoctone, sperimentando la coltivazione di ortaggi e frutta biologici, in particolare patate, canapa, mais e noci. È stato possibile realizzare il liquore di nocino, secondo l’antico libro di ricette L’an-cà da fè di Gustavo Buratti e partecipare alla Sagra della Patata di Magnano con le patate del nostro raccolto, grazie alla collaborazione con l’associazione Agrimagnano di Magnano per la valorizzazione delle specie autoctone della patata.

Nell’ottica della sua funzione di centro generatore di buone pratiche di impegno sociale, l’associazione collabora inoltre con i servizi socio assistenziali (IRIS e Coop. Il Punto), per ospitare progetti di stage e borse lavoro a favore di ex tossicodipendenti ed ex alcolisti per il loro recupero e reinserimento nella società.

La Fondazione Opera Pia Ercole Cesale

La Fondazione Opera Pia Ercole Cesale è proprietaria dei locali che sono stati sede della casa di riposo di Sala Biellese fino alla fine degli anni ’90. La Fondazione si è costituita per volere del Notaio Ercole Cesale, il quale aveva espresso nel suo testamento la volontà di destinare l’immobile, di sua proprietà, a casa di riposo per gli anziani del paese.